Pierfrancesco Favino con le figlie al Festival di Venezia 2025: il red carpet di famiglia per celebrare Il Maestro
La première precedente – quella di Father Mother Sister Brother, la nuova opera d’autore di Jim Jarmusch – era già un segno del destino. Sì, perché nel successivo red carpet, Pierfrancesco Favino al Festival di Venezia 2025 era in compagnia della moglie Anna Ferzetti e delle loro splendide figlie – Greta e Lea – per la presentazione Fuori Concorso de Il Maestro, il film di Andrea Di Stefano che vede l’attore romano protagonista nei panni di un maestro di tennis.
Sotto le luci dei riflettori Pierfrancesco Favino ha così scelto di condividere con la famiglia un momento speciale, trasformando il tappeto rosso in un ritratto di complicità e affetto, con flash dei fotografi che hanno immortalato sorrisi e sguardi complici.
Vittorio Zunino Celotto/Getty Images
Alberto Terenghi / ipa-agency.net
Una famiglia con stile
Papà Pierfrancesco e mamma Anna hanno abbracciato le loro due figlie che hanno sorpreso per grazia e sobrietà in abiti neri coordinati, perfettamente a loro agio nonostante la giovane età. Greta, ormai diciannovenne (classe 2006) e la più piccola Lea, di dodici anni (classe 2013).
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I look coordinati con mamma Anna
Sul red carpet del Festival di Venezia 2025, Anna Ferzetti ha incantato i fotografi con un momento di moda famigliare condiviso con le sue figlie, Greta e Lea, in un perfetto gioco di coordinati sartoriali, eleganti e contemporanei. Un’apparizione che unisce stile, complicità e generazioni, raccontando l’eleganza attraverso un linguaggio condiviso.
Infine, la più piccola, Lea, ha citato sia la madre sia la sorella maggiore con il suo outfit, sempre firmato Armani: ha optato per pantaloni sartoriali e scarpe basse, ma ha abbandonato il blazer a favore di un top ricoperto da paillettes opache e piatte, indossato sotto un maglione bianco morbido, che aggiunge una nota delicata e giocosa.
Un ritratto di stile familiare che racconta eleganza, affetto e personalità, ognuna a modo suo.
Anna Ferzetti in Alberta Ferretti, Lea e Greta Favino in Armani sul red carpet del Festival di Venezia 2025
Alberto Terenghi / ipa-agency.net
Non meno centrale è stata la figura di Anna Ferzetti, che con discrezione e classe ha sempre accompagnato il marito nei momenti più importanti della sua carriera. Attrice apprezzata e in continua ascesa – in questa 82esima edizione della Mostra è stata grande protagonista della apertura ne La Grazia di Paolo Sorrentino – Anna incarna il perfetto equilibrio tra carriera e famiglia. A Venezia, il suo portamento elegante e il suo sorriso pacato hanno ricordato come, dietro l’immagine di uno degli attori italiani più celebri, ci sia una compagna solida, capace di condividere tanto le luci della ribalta quanto la quotidianità lontano dai riflettori.
Favino, due figlie d’arte al Festival di Venezia 2025
Le due sono già due “figlie d’arte” con la primogenita Greta maggiormente vicina al mondo della musica e la più giovane Lea pronta a raccogliere il testimone dei genitori nel cinema. E proprio la piccola Lea era già stata sul red carpet di Venezia nel 2020 in occasione del suo debutto – nei panni di Alice Le Rose – sul grande schermo nel film Padrenostro di Claudio Noce, dove condivise il set con papà Pierfrancesco. E nel 2023 ci tornò una seconda volta, per Comandante, sempre con suo padre al centro dell’inquadratura.
Favino, che negli ultimi anni si è distinto per la sua capacità di spaziare tra ruoli internazionali e cinema d’autore italiano, ha voluto così trasformare la serata in un momento di celebrazione familiare. La sua gioia era palpabile, e lo sguardo complice scambiato più volte con Anna e le figlie ha reso il red carpet qualcosa di più di un rituale mondano: una dichiarazione di amore e di orgoglio. Anche perché l’attore ha più volte ribadito come il sostegno della famiglia sia il motore della sua carriera.
Vittorio Zunino Celotto/Getty Images
Seguendo le tematiche del film – che esplora la passione per l’arte, il talento e il sacrificio dietro la grandezza – Pierfrancesco Favino vuole essere per le figlie un “Maestro” anche nella vita. La scelta di presentarsi insieme a loro ha così sottolineato un messaggio forte: quello della centralità della famiglia anche per chi vive una carriera intensa e sotto i riflettori.
E, con autenticità e semplicità, la famiglia Favino ha conquistato tutti per naturalezza e complicità, consegnando alla storia di questo Festival uno dei momenti più belli. Un ritratto di eleganza e affetto che per Pierfrancesco valgono molto più di una Coppa Volpi.
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