Garlasco, qual è il movente? Le teorie dell’investigatore Carmelo Lavorino


Eh, lei ha detto che non sa Andrea Sempio sia innocente o colpevole, però ha fatto un’analisi comparata degli indicatori del crimine di Alberto Stasi e Andrea Sempio. Che cosa è emerso? >> Ma è emerso che ecco gli indicatori del crimine sono noi abbiamo due tipi di anzi abbiamo diversi gli indicatori del crimine sono 44, no? Allora, ho lavorato soprattutto sugli indicatori, quelli che io chiamo fondamentali concettuali del crimine, che è il movente.
Il primo, il movente sarebbe motivazione interiore, quella psicologica più l’interesse del tipo diretto. Allora, sempre poteva avere come movente motivazione il tentativo di approccio sessuale nei confronti di Chiara, il rifiuto, l’allarme che Chiara avrebbe dato, quindi l’avrebbe uccisa poi in preda all’ira, al rifiuto, alla rabbia e poi anche soprattutto quello che noi chiamiamo tacitazione testimoniale, cioè il momento in cui Tu, soggetto aggressore, a una ragazza le dai qu cpi testa e tenti di violentarla, è chiaro che poi puoi anche decidere di ucciderla
perché hai paura di avere delle grandissime conseguenze legali per se uno, ma in molti delitti, se li vediamo inizialmente ci sta l’aggressione e poi va a finire a uccisione per uccidere il testimone che potrebbe danneggiarlo. Uno, invece il movente per stasi ancora è sconosciuto. Si dice movente per rabbia perché si ipotizza la questione delle foto pedo pornografiche, altre cose, sono ipotesi non provate n una e né l’altro. intento primario.
Quindi l’intento primario sarebbe invece l’intento zero del crimine. Qual è il crimine che inizialmente doveva essere stato effettuato nella logica del soggetto ignoto? Quindi, se fosse stato stato Stasi, Stasi, l’avrebbe uccisa per la rabbia del litigio probabilmente della sera prima e del fatto che lei volesse svelare che lui andava chattando su questi siti.
E sempio sempio, intento primario, di esempio, in teoria sarebbe stata l’aggressione sessuale a a Chiara. C’è stato un rifiuto. Lui ha cominciato ad aggredirla, si è spaventato anche per il sangue che ha visto uscire. Perché quando un soggetto aggredisce una persona e poi vede che la persona sanguina entra in paura, allora che ci sono due dice “O chiamo o vado via e e permetto che vengano i soccorritori o altrimenti sono costretto a a tacitare la persona e quindi l’avrebbe uccisa in questi termini”.
Però in ambiedue casi noi abbiamo che il movente a livello psicologico, lo sbarazzamento dalla ragazza a più fasi e poi buttarla come un sacco di immondizia e per distruggerla, per farla sparire dalla dalla faccia della terra che la fattispecie, l’appartamento, quindi dice “Ti butto verso la cantina”. Potrebbe sposarsi sia con la rabbia di uno che con la rabbia dell’altro.
Fermo restando però che a mio avviso una situazione del genere si sposa pure con la rabbia di molte altre persone che potrebbero essere sospettate e sono nell’elenco sospettabili, non necessariamente soltanto le famose sorelle, le gemelle, eccetera, non soltanto il fratello, non soltanto altri soggetti, possono essere diversi.
Se poi diciamo invece una persona che si era infilata per motivi di lavoro, che doveva fare qualche lavoretto in casa della ragazza e poi abbia tentato di stuprarla, andiamo sempre nella questione poiché c’è stato un fortissimo rifiuto e poi la persona ha massacrato la vittima, automaticamente dice io ti faccio sparire e questo è quello che è chiamata negazione psichica.
Successe anche a Coglie quando l’assassina, sia Annamela Franzone o sia un’altra persona, ha preso dopo avere rotto la testa al ragazzino, ha preso il piumone e gliel’ha messo sul volto. Questo si chiama negazione psichica. Poi se lo fa una persona che ha un rapporto affettivo con la vittima si può chiamare disfacimento del crimine anduin si scrive un doing.
O altrimenti se invece una persona che non ha un rapporto affettivo si chiama soltanto uscita di di scena, chiusura del sipario. Allora, il contesto, altro indicatore del clin, il contesto potrebbe essere nel caso di stasi il confronto emotivo, quindi omicidio in seguito al litigio. Nel caso di sarebbe omicidio in seguito alla al tentativo di attuare un altro crimine.
Poi arma del delitto è un altro indicatore del crimine, si chiama si chiama tecnica crimino esecutiva. Beh, non si sposa né con uno e né con l’altro. >> Mh. >> Perché? Perché eh trattasi di omicidio non premeditato. Ecco perché qualcuno dice, anzi dice è stato Sempio. Sempio aveva con sé il baby tonfa perché praticava crav maga.
automaticamente dice è stato lui. Beh, insomma, ripeto, non è stato un attrezzo cravmaga, può essere un attrezzo qualunque che deve essere individuato. Poi altri indicatori del crimine sono la premeditazione, la volontarietà. Il crimine, a mio avviso, non è premeditato. È premeditata l’intruzione e ora è da capire l’intruzione quando c’è stata, che noi sappiamo che alle 9:12 Chiara ha disattivato il sistema d’allarme.
Sappiamo anche che secondo le testimonianze AndreaStasi, Alberto Stasi non è eh non ha dormito a casa di Chiara. Questi ci stanno dei testimoni che hanno visto la sua macchina, hanno sentito il rumore della sua macchina rientrare. Sappiamo anche che però la sera all 52 c’è stato quel minuto di stacco allarme che si ha, cioè si apre e si chiude.
C’è chi dice gatti, c’è chi dice è stato un test al test non credo assolutamente per una serie di motivi che sarà stato, non lo sappiamo. Però è anche vero che se che se Chiara in quel momento ha aperto a una persona non ci sono tracce di contatti telefonici. Assolutamente non ci stanno tracce e non ci stanno tracce di rapporti sessuali nella casa di di Chiara. Questo qui, questo qui, appunto.
E poi però il soggetto ignoto, avendo portato con sé questo attrezzo, non era un attrezzo per uccidere, un attrezzo che fa parte del proprio habitus. lo ha portato la notte o altrimenti è entrato alle 9:12 o è entrato ancora dopo, non lo sappiamo e questo è un aspetto che deve essere ancora analizzato.
Poi ci stanno i cosiddetti livelli criminali, un altro indicatore del crimine, i livelli criminali sarebbero la capacità di depistare. Qui néo e né Alberto Stasi avrebbero depistato, diciamo, i depistaggi che hanno fatto gli investigatori perché capitano Cassese più qualche altro intelligentone immediatamente sospettò di stasi e quindi tutti quanti gli altri elementi furono tolti.
invece hanno sospettato di seguito, però non ci stanno elementi forti, ci stanno questi ali, poi sempre lo scontrino, il tagliando del del parcheggio, i tentativi di corruzione se ci sono stati, ma questo è un qualcosa che se non viene trovata la prova scientifica, un tresempio, non si può condannare una persona con questi indizi che non sono né gravi né precise ed confortanti.
Cioè il punto essenziale è questo e purtroppo stiamo pagando la leggerezza, la superficialità delle indagini iniziali. Ovviamente tutti i soggetti delle istituzioni che hanno partecipato alle indagini del 2007 e hanno visto in le indagini e anche i processi contro Stasi e hanno visto in Stasi colpevole, ma è ovvio che questi fanno le barricate, ma non potranno mai ammettere di avere sbagliato.
>> Certo. Poi sono stati rinforzati in questo perché ripeto, io non so se sta innocente e colpevole, però l’impianto accusatorio è ridicolo, è fallace, fa acqua da tutte le parti. Poi ci troviamo che nel 2017 a seconda ané del procuratore aggiunto Venditti che quel la famosa battuta dei 21 secondi 21 minuti che poi erano 21 giorni la poteva evitare.
Ma poteva evitare perché i procuratori pubblici ministeri, a mio avviso, ma anche per la legge, sono la più alta autorità investigativa del territorio, della zona. Io che eh mi reputo, sono un criminologo investigativo e lavoro soprattutto a livello di investigazione criminale e credo molto nell’investigazione criminale quando qualunque caso di cui mi interesso.
Poi i miei punti di riferimento sono questi procuratori. Dico siete voi i miei punti di riferimento, però non dovete sbagliare. Adesso io mi ritrovo un p un procuratore aggiunto che dice no dice io l’avevo capito immediatamente che ci si trovava di fronte a un qualcosa che non andava e poi ci accorgiamo che quegli elementi che lui ha valutato e ha valutati soltanto un 50% perché gli altri 50 l’altro 50% erano elementi sopravvenuti.
C’è ovviamente un qualcosa che non quadra e quello che non quadra che cos’è? che il procuratore capo dice, poiché c’è stata già una sentenza primo grado appello Cassazione che dicono che eh coso è colpevole che sta sì è colpevole dice io automaticamente non posso andare contro sempre se c’è la buona fede.
Poi se andiamo a finire alla questione della corruzione, della tentata corruzione >> presunta >> tutto può essere, però a mio avviso, cioè insomma non io augo un procuratore aggiunto che faccia una corruzione, che cada in un disegno di corruzione così villano, così cafone, così da imbroglione da pacqua e contro paccotto napoletano. Non ci credo assolutamente.
Esempio, hanno sganciato soldi per addomesticare l’archiviazione. In effetti già c’è stato un tramite che sapeva che il procuratore era intenzionato ad archiviare e dice allora dice noi giochiamo sul risultato sicuro. Cioè, visto che ci sarà l’archiviazione, facciamo credere che l’archiviazione ci potrà essere soltanto grazie a noi.
Chiediamo di sganciare dei soldi e poi le cose andranno bene. Ovviamente questi soggetti dovevo dovevano conoscere le intenzioni del procuratore, dovevano sapere quello che Benditti faceva, dovevano sapere però che le intercettazioni potevano essere cambiate. Quindi ho questo gruppetto di manigoldi, lo vedo anche fra il team che intercettava e il team che poi scriveva le intercettazioni e quindi che poteva togliere qualche parola eccetera.
>> Diciamo è questo quel punto. Poi una critica che io ho fatto oggi in un video che sta girando su Facebook e alla procuratura aggiunto vendit io dico ladeve smettere di farsi autogol. Perché non ci puoi venire a raccontare ancora che non sai niente di quello che è successo. Tu in qualità di grande investigatore ci metti 3 secondi per capire chi è che ti ha venduto, cioè che qua si vendono i magistrati, si vendono i procuratori, nel senso ah dice, guarda io stai tranquillo che lo conosco, non ci stanno problemi. Quindi qualcuno se
l’è venduto e lui può capire benissimo che è stato. poteva fare attuare le indagini difensive e doveva difendersi immediatamente andando a Brescia e dicendo: “Cari colleghi, ex colleghi di Brescia, badate, io ho fatto fare questa indagine, io non ho fatto nulla, i soldi possono essere stati chiesti da questo, questo, questo e quest’altro”.
Naturalmente da corruzione poi si andrebbe a finire a concussione o altrimenti a ex milentato credito.















