<NEWS>: Garlasco: Chi ha cercato le foto dei bambini sul computer di Chiara? Albina Perri presenta il nuovo film di Giallo.

con Fabio Camillacci e Gabriele Rao. >> È uscito dallo studio 1 di Radio Cusano Campus il ciclone Corrado Pugliatti, davvero un ciclone a 360° >> oggi più energico che scoraggiato, nonostante la gravissima minaccia che ha subito in Umbria. Devo dire che l’ho trovato in forma e mi ha fatto piacere anche insomma a livello a livello umano.
Allora, ricordo intanto chiedo alla regia, a breve avremo in collegamento Albina Perri e vabbè, ci prendiamo un po’ del di tempo per far scrivere anche telespettatori e radioascoltatori per le domande al direttore del settimanale giallo. È un appuntamento sempre molto atteso da chi segue la storia oscura e soprattutto dai lettori di giallo, no, che sono sempre molto affezionati al direttore. 3349229505.
Scriveteci a questo numero 3349229505. Intanto voi potete mandare domande, però io direi con la regia di Alessio T’Ancorra, in attesa di avere il direttore, possiamo intanto io e Gabriele Rao svelare quella che è la copertina di giallo in edicola domani come ogni giovedì. Allora, andiamo con Alessio D’Ancorra a vedere l’apertura dedicata tanto per cambiare ovviamente a Garlasco. Il caso Carlasco.
Sul PC di Casa Poggi. Qualcuno cercava siti con puntini puntini, poi l’orrore foto di bambini. Eh, oggi quelle immagini risultano oscurate dalla polizia per pedopornografia e stiamo vedendo il numero di giallo in edicola domani come ogni giovedì in tutte le edicole italiane, lo stiamo vedendo nel dettaglio.
Abbiamo in collegamento il direttore Albina Perri. Buonasera, bentornata alla Storia Oscura. >> Bentrovata. Buonasera, grazie a voi. >> Allora, ricordo per le domande al direttore 3349229505 attraverso WhatsApp scriveteci a questo numero che poi i telespettatori vedono anche in sovraimpressione 3349229505. Entriamo più nel dettaglio, direttore, di questa apertura molto forte, devo dire, no? Eh, un’altra esclusiva di giallo, >> un’apertura forte e seria direi, perché il tema è veramente delicato.
M >> eh, però abbiamo visto nelle ultime settimane che il computer di Chiara Poggi è entrato un po’ eh da protagonista >> Sì. della vicenda perché, insomma, sono un po’ di settimane che ci si gira intorno. Ehm, è sempre più evidente che il movente si trovi si trovi lì, si trovi in quel computer.
Ora, eh siamo andati a rivederci i vari link della relazione dei RIS sul computer di Chiara Poggi, di cui finora si è parlato veramente molto poco. sono 2000 pagine e in queste 2000 pagine c’è un po’ di tutto di quello che accadeva sul computer di Chiara e abbiamo già parlato nel un paio di settimane fa di queste chat erotiche di fotografie strane eh più maschili che femminili.
Eh, questa volta invece andiamo su un tema ancora più delicato perché, appunto, come avete letto dalla dalla copertina ci sono oltre alle ricerche pretin, che vuol dire bambini, ci sono proprio delle fotografie che riportano a un link che se clic cliccato oggi mostra o una pagina bianca o la schermata della polizia postale con scritto pagina.
pagina vietata per pedopornografia. Tra l’altro, Albina, c’è un altro aspetto, un dettaglio forse non centrale, ma comunque rilevante che vorrei segnalare a chi ci sta seguendo e ascoltando, perché molto spesso, per quanto riguarda delle presunte ricerche in merito al tema della pedofilia che Chiara Poggi potrebbe aver svolto sul suo computer poco prima di essere assassinata, si fa genericamente riferimento ad un’attenzione mediatica non solo a livello nazionale, ma a livello internazionale e mondiale che in quel periodo si stava avendo per quanto
riguarda il fenomeno della pedofilia e sul numero di giallo che uscirà domani si fa esplicita menzione ad una indagine, ad un’inchiesta in particolar modo che ha avuto la sua genesi, la sua nascita negli Stati Uniti d’America per merito di una testata molto molto autorevole, The Boston Globe. Molti molti si dimenticano questo passaggio un po’ seppellito, no, nei nei decenni ormai che sono che sono trascorsi.
Sì, sono due le ricerche fondamentalmente di Chiara Poggi sul tema abusati e pedofilia, questa e poi un’altra di un articolo italiano. E è abbastanza strana questa ricerca perché, appunto, si riferisce all’inchiesta del Boston Glob, quindi parliamo di un’inchiesta che è nata in America. E non so se vi ricordate quello che diceva l’avvocato Lovati all’inizio di questa vicenda quando parlava di un gruppo di pedofili americani che in qualche modo essere coinvolti. Sì.
Eh, chiaramente non non è così, quindi non c’è un sicario mandato dall’America, su questo siamo assolutamente tutti d’accordo, però forse quello di Lovati era un messaggio e voleva dirci di porre l’attenzione su un tema che è quello della pedofilia e che poteva essere può essere è stato ritrovato tra le ricerche di Chiara. Eh, quindi questo è sicuramente un un indizio sul fatto che Chiara in qualche modo fosse ehm così attenta a questo tema.
Sappiamo anche che questo ce l’ha detto la mamma di Chiara Poggi che se Chiaraavesse visto delle immagini del genere sicuramente non sarebbe stata zitta. Questo la mamma di Chiara Poggi chiaramente lo diceva in riferimento al computer di Alberto Stasi, ma se le fotografie fossero state sul computer suo di Chiara penso che avrebbe avuto lo stesso eh la stessa reazione.
Quindi, eh, devo dire che mi ha fatto molta impressione vedere la pagina del Ministero e della polizia postale con la scritta eh immagini bloccate perché pedo pornornografiche e ho abbiamo fatto la prova più volte per essere sicuri che fosse proprio così. Eh, ad alcuni si aprono semplicemente delle paginate bianche, per cui non trascrivendo quel link non si arriva da nessuna parte e invece poi ad alcuni escono queste questa schermata, esce questa schermata eh che parla proprio di pedopornografia, quindi eh insomma veramente
eh un brutto brutto brutto presentimento, ecco, di quello che poteva esserci in quel computer. Bruttissimo davvero. Qualche messaggio al 3349229505. Andrea Sempio nel mirino. Sempio il nuovo Sebastiano Visintin gira tutte le TV, fa la vittima e il divo. Questo scrive Marco da Pisa, però lo ricollego a quello che ci scrive invece Vincenzo che segue questo caso di Carlasco dall’inizio, segue attentamente tutte le trasmissioni che ne parlano, comprese le vostre.
dice, “In una di queste ho avuto modo di ascoltare un’intervista ad Andrea Sempio fatta all’aperto, facendo molta attenzione alle sue parole. Mi sono soffermato su alcune sue esternazioni. In una domanda della giornalista lui risponde: “Se dovessero trovare delle mie impronte in quella casa è normale, io la frequentavo quella casa, io ero lì, quella puntini puntini”.
Poi scrive l’ascoltatore, poi si blocca. Forse voleva dire “Io ero lì quella mattina”. Eh, qui facciamo il processo all’intenzione. >> Sì, è un po’ difficile. Certo, >> eh da, >> però è interessante, è interessante questo messaggio. >> Sì, ed è anche vero che negli ultimi giorni anche Andrea Sempio nelle varie apparizioni televisive ha parlato del computer di Chiara Poggi e lui anche in questo caso ha messo le mani avanti dicendo “Io non sono mai stato davanti a quel computer da solo”.
Ehm, l’ha detto anche il suo avvocato, ci ha tenuto molto a sottolineare questo aspetto, ma siccome nessuno l’aveva mai messo in dubbio, perché nessuno penso che nessuno abbia mai pensato che Andrea Sempio potesse entrare in camera di Chiara Poggi da solo a farsi delle ricerche, quindi è ovvio >> che qualsiasi ricerca ci sia stata su quel computer, sempre era in compagnia di Marco.
Questo voler sottolineare, io quel computer non l’ho guardato da solo, potrebbe anche far pensare a qualche piccolo scricchiolio nella coppia, esempio Marco Poggi, della serie Un messaggio della serie quello che c’era su quel computer comunque è tuo e io al limite ho guardato in un angolino, ma non ho toccato niente, non ho scaricato, non ho lavorato da solo su quel computer che era tuo.
A me arriva questo messaggio, dai in questi giorni, perché non vedo per quale motivo sottolineare, appunto, che lui da non è mai stato in casa Poggi da solo, ma ci mancherebbe altro, non aveva le chiavi, non era a casa sua, era è abbastanza ovvio. >> Sarebbe strano il contrario. >> Esatto. Quindi è una precisazione molto particolare, secondo me, molto strana.
Fantastica vedere la macchina che io la chiamo l’SMS Maine come una volta era RDS, ora è semplicemente WhatsApp Web, no? l’applicazione e e guardo la schermata e vedo tutti che scrivono. Quando si collega Albina Perry cominciano a scrivere tutti i messaggi che sono eh in arrivo. Poi ovviamente daremo spazio.
Ce n’è uno in particolare però di messaggio che mi ha colpito, magari lo leggiamo dopo. Tu volevi andare sugli altri focus, diciamo. >> Allora, io volevo andare sugli altri focus. Chiedo soltanto ad Albina Peri proprio una considerazione didascalica perché poi voglio parlare anche soprattutto dei fatti di Anguillara Sabbazia, ma a tuo giudizio effettivamente questa decisione di Andrea Sempio di non come dire trincerarsi, no, dietro un silenzio durevole, ma anzi di esporsi televisivamente anche in contesti, come dire, non propriamente da talk show
criminologico, no? penso al programma verissimo e quant’altro. Tutto ciò rischia di tradursi per lui, secondo te, in una sorta di autogol? Eh, potrebbe, potrebbe perché comunque ogni volta che parla dice dice cose e la memoria può anche essere che non sempre lo sostenga. Quindi tutte le interviste vengono comunque vagliate dalla procura e di conseguenza se se si contraddice o se dice qualcosa di diverso rispetto a quello che aveva detto in altre occasioni, chiaramente non gli fa bene.
secondo me non gli fa bene neanche come immagine perché ehm comunque è una persona che si è rifiutata di parlare con gli inquirenti, che è un suo diritto sacrosanto, però poi se non vuoi parlare con gli inquirenti io mi aspetto che tu non voglia parlare con nessuno. M >> quindi lo trovo un po’ contraddittorio in questo,>> no? Peraltro il messaggio ora lo possiamo leggere così poi voltiamo pagina, poi leggerò anche se ci riusciamo.
Ci riusciamo perché già manca poco al termine e state scrivendo davvero in tanti, però questo è un messaggio interessante che voglio girare al direttore perché Mirko ci chiede ma in tutto questo che fine ha fatto Marco Poggi? >> Marco Poggi >> lo hanno arrestato pure a lui perché non si vede più. No, arrestato penso che possiamo scè lui scrive scherz ovviamente lo fa una battuta come per dire lo tengono poi a aggiungere sotto una campana di vetro per non farlo parlare e effettivamente non si vede più da tempo.
>> No, non si è mai visto, diciamo, da soprattutto da quando è iniziata l’inchiesta. Sappiamo però che è stato sentito dagli inquirenti il 25 maggio quando doveva essere sentito ancheo. Ehm, quindi qualcuno sa dov’è, qualcuno ci ha parlato, gli inquirenti nel nel dettaglio e chiaramente la sua testimonianza è secretata.
Anche qui eh ho visto l’avvocato di Sempio, Cataliotti dire che ehm nessuno può provare che Andrea Sempio fosse davanti al computer di Chiara Poggi quando si guardavano i filmini di Chiara piuttosto che le foto intime o queste fotografie di cui stiamo parlando adesso. Nessuno se non Marco Poggi. Ecco, lui potrebbe essere testimone contro Andrea Sempio in questo caso.
Ora Cataliotti mi è sembrato molto tranquillo, come se sapesse che in quella in quella testimonianza del 25 maggio Poggi, Marco Poggi abbia senz’altro detto che Andrea Sempio non era lì e non ha mai visto i video intimi di Chiara e di Alberto, le fotografie e quant’altro. Bisogna vedere se è davvero così, perché appunto questa questa sit è secretata, quindi a meno che Cataliotti non abbia qualche ma non credo qualche canale particolare privilegiato.
>> In teoria non lo sa neanche lui che cosa ha risposto Marco Poggi e quindi può essere che Marco Poggi invece abbia detto qualcosa di diverso da quello che loro si aspettano. Non lo so perché Catagliotti ha anche detto che lui ha paura delle ombre e di ombre che possono dire cose e e magari quest’ombra potrebbe essere proprio Marco Poggi.
Peraltro voglio salutare uno dei nostri registi che è in ferie, ma nonostante sia in ferie ci segue, Walter Zag Zagarella, che poi per un periodo è stato il bodyguard di Albina Perde, ci sta seguendo e saluta il direttore naturalmente. >> Oh, peraltro mi faceva notare giustamente Gabriele Rao, leggo questo messaggio, chi è quel fesso al mondo che paga decine di migliaia di euro per farsi archiviare essendo innocente? Ogni riferimento a Stempio ovviamente è puramente casuale.
E poi quali sono le prove che Stasi non sia tornato di notte a casa Poggi quella notte? Scrive questa è la domanda di Raffaella. >> Eh, allora io in un certo senso ringrazio Raffaella perché questo è un tema che tiene banco da >> Infatti me l’hai segnalato tu questo >> non solo da mesi ma da anni, no? L’idea che non ci sia stata non ci sia stato nessuno spostamento mattiniero in bicicletta di Alberto Stasi, non perché Alberto Stasi sia vittima di un errore giudiziario, ma perché Alberto Stasi potrebbe aver pernotato proprio a Casa
Poggi. A questo proposito però, Albina, insomma, e qua ti lascio la parola ci sono delle testimonianze che sembrerebbero smentire, no, questa questa ricostruzione. >> Sì, sì, sì. Chiaramente hanno indagato anche su questo gli inquirenti, eh hanno fatto tanti errori, ma hanno fatto anche tante tanti approfondimenti e hanno escluso che Stasi dormire perché ehm il vicino di casa di Stasi ha sentito l’ha sentito rientrare la sera e quindi è sicuro che Stasi sia sia stato a casa di notte, quindi eh questo questa è una testimonianza
Un altro dato per cui possiamo stabilire che Stasi è sicuramente tornato a casa è che non è stata vista la sua macchina nella notte da nessuno e neanche al mattino presto. Eppure in via Pascoli sono passate tante persone prima dell’orario, diciamo, delle 9:30 eccetera, se lui fosse rimasto lì a dormire ci sarebbe rimasto sarebbe stata la sua macchina fuori oppure la fatidica bicicletta, anche se dubito che eh Stasi muovesse in bicicletta.
Comunque avremmo dovuto trovare la sua macchina, qualcuno avrebbe dovuto vedere la sua macchina nella via. E siccome una via a fondo chiuso, una via di pochi poche case, di pochi vicini, ma qualcuno c’era e qualcuno è uscito quella mattina, queste testimonianze ci dicono che la via era assolutamente sgombra, non c’erano macchine, non c’era nulla, non c’era bicicletta.
La bicicletta appare nella testimonianza di Franca Bermani, della della mamma della vicina eh che la la colloca davanti a Casa Poggi alle 910 9 qualcosa. Poi abbiamo un’altra testimone che purtroppo non c’è più che è Manuela Travain che la vede alle 9:30. Quindi direi che il fatto che Stasin non sia rimasto lì a dormire è abbastanza pacifico. Sì, sì. Sì.
>> E direi a questo punto, Fabio, non so se vuoi, >> sta impazzendo qui,>> dar voce a qualcuno dei nostri ascoltatori. What, peraltro per Alex, più che altro che ci aveva già scritto sulla riforma della giustizia, ma stavamo parlando di altro e voleva chiedere alla dottoressa Perry, non è probabile che Chiara Poggi abbia scoperto qualcosa di molto più compromettente di immagini pedopornografiche, ben che grave, mi sembra un po’ debole come ragione per arrivare a un omicidio o no? Allora, Alex io lo definisco il nostro
complottista, nel senso che va molto oltre, no? Cioè Alex è è un amico, chiaramente, però per dire per Alex noi non siamo mai l’uomo non è mai mandato sulla Luna in quel luglio del 69, però ecco, quindi lui vede un un qualcosa di più grosso, no? Dietro ci può essere. >> Allora, dunque possiamo dire che >> scuola Lovati, scuola di pensiero Lovatiana.
>> Esatto. Scuola Lovati. Eh la cronaca ci insegna che purtroppo i motivi per uccidere molte volte sono futili, sono leggeri, sono inspiegabili per noi che li guardiamo dall’esterno. Quindi eh che ci sia un motivo che per noi non è importante e che invece per altri può essere decisivo al punto da togliere la vita a qualcuno, ci sta.
Cioè e guardate i femminicidi, guardate tutti, un po’ tutti, no? anche quelli che si ammazzano per un telefonino, che ti ammazzano per poche lire, per poche decine di euro. Quindi sulla futilità del movente non non discuterei, nel senso che quello che per noi è futile per l’assassino invece può essere appunto, voglio dire, >> la cosa che però eh diciamo lascia perplessi è che intorno a questo caso vediamo parecchia manipolazione successiva alitto, quindi parecchie cose che sembrano effettivamente strane e che lasciano presumere a
depistaggio successivo. Questo sì. Ora, perché depistare per un Andrea Sempio o per una foto pedoporno? Eh, qui potrebbe esserci un qualcosa in più effettivamente, quindi potrebbe, adesso non vorrei diventare complottista anch’io, però potrebbe essere che siano coinvolte altre persone e e che sapevano di questa di quello che c’era sul computer di Chiara, altre persone più un po’ più in vista di Andrea Sempio, con parenti più importanti.
con legami più forti e possibilità di incidere sull’inchiesta in maniera diversa dai genitori di Andrea Sempio. Ecco, diciamo, >> peraltro Vincenzo ci ringrazia perché dice questa storia a proposito, no, di quello che nell’intervista a un certo punto che lui ha visto sempre avrebbe detto che frequentava normalmente Casa Poggi e quella casa la frequentavo spesso io ero lì quella puntini puntini.
Lui dice questa cosa l’ho l’ho sottolineata, l’ho evidenziata, detta a tante trasmissioni, siete l’unica che mi ha ripreso il messaggio. Noi diamo spazio a tutti, così come ad Agatha che ti fa qualche critica. Perry, poi Perry molto maliziosa, il vicino tutta la notte è rimasto sveglio, la Perry dice quello che le fa comodo.
Vedi, noi leggiamo tutto, >> no? Sì, è a verb è agli atti, non è che lo dico io, l’ha detto il vicino e i magistrati l’hanno ritenuto valido e attendibile, perché non è che stava sveglio tutta notte il vicino, però era sveglio a quell’ora e ehm addirittura c’è stato uno scambio di battute con suo figlio e si sono detti è rientrato l’Alberto perché essendo un vicino un po’ anzianotto e e aveva l’orecchio fino e e riusciva a distinguere i rumori, no? Ma d’altra parte anche noi, non so, anche a me capita e se abito, quando
abitavo vicino a un cancello, sentivo il cancello aprirsi, immaginavo chi fosse. E e tra l’altro riconosceva anche il rumore della macchina, cioè era un signore che probabilmente non aveva tante cose da fare nella vita, per cui aveva guzzato l’orecchio ed era abile a riconoscere, anche perché in un a Garlasco, cioè se se passa una macchina alle 2:00 del mattino lo senti.
>> Eh >> quindi perché non è che ci siano tanti altri rumori intorno. Comunque la sua testimonianza è assolutamente asit è stata ritenuta valida e quindi non è che lo dico io, lo dicono lo dicono le carte, lo dice il il famoso processo che per tutti per tutti, per tanti, è granitico, quindi o gli o insomma questa cosa la si prende per buona o si dice che il testimone non è attendibile, l’hanno ritenuto attendibile.
Allora, a Stasi la sera non avrebbe potuto eh entrare con la bicicletta nella vita di Chiara. Nella villa. Ah, nella vita ha scritto. Quindi Ah, no, corretto, poi >> nella villa. Io però direi, visto che siamo in chiusura, poi soprattutto chi ci scrive un messaggio e poi ce ne manda altri 10, non possiamo leggere tutte le vostre considerazioni.
Cerchiamo di dare spazio a tutti. Lo abbiamo fatto, però perché poi molti scrivono altri messaggi a commento di quello che ha detto il direttore. Volevo far rivedere la copertina di giallo e ricordare gli altri focus. Il femminicidio a Roma. Chi ha aiutato il marito a seppellire Federica? Eh, giallo è maliziosa Albina come il sottoscritto perché io pure ho questa cosa.
Il processo poi Mottola si difende. Non ho ucciso io. SerenaMollicone è la verità. E poi c’è questo orrore in Svezia. in Svezia. Mio padre è un cannibale, ha mangiato la mia matrigna. Tutto questo poi lo leggerete su giallo. Gabriele però voleva chiedere al direttore proprio nello specifico, forse proprio questo punto interrogativo, chi ha aiutato il marito con Esatto.
sul possibile concorso di altri attori fino a qualche giorno fa si parlava sempre in termini ovviamente di presunzione di tre possibili persone che potrebbero aver aiutato Claudio Carlomagno. Albina, se vuoi un pensiero su questo e poi su quello che è l’aggiornamento che penso abbia più sconvolto, no, tutti noi, il suicidio dei genitori di Carlo Magno con la conseguente indagine che si è aperta per istigazione sempre a carico di ignoti.
>> Prima che rispondi mi fa sorridere Alessandra da Imperia perché è allineata con tutti gli altri e anche lei scrive “Mi ricorda Sebastiano Visintin Andrea Sempio, che ormai sta andando ovunque.” Vabbè perché Alessandra ci scrive spesso. “Voglevo leggere quello che ci ha scritto.” Prego direttore, poi chiudiamo. Abbiamo un minuto scarso.
Vai. >> Ma eh sì, allora sicuramente il l’inchiesta non è conclusa e di di certo gli inquirenti vogliono approfondire questa questo dettaglio del complice. Dettaglio si fa per dire del complice. Quindi dobbiamo aspettarci che la storia non sia finita. ci sono state altre altri interrogatori, ci sono state altre perquisizioni, sono andati in casa un’altra volta, quindi eh la la storia non è finita con la confessione, eh non è finita neanche con il terribile suicidio dei genitori che è >> altra pagina terribile, davvero
>> è un’altra pagina, per cui ora bisognerà approfondire se qualcuno li ha in qualche modo turbati al punto ehm da da spingerli a questo terribile gesto. C’è da dire che si si cercano sempre un po’ colpevoli di tutto, no? Ho sentito parlare di gogna mediatica. Per carità, sappiamo i social quanto possono essere cattivi.
>> Sì, >> c’è da dire però che la responsabilità prima primaria di tutto quello che è successo è di Claudio Carlo Magno che ha ammazzato sua moglie pur avendo un figlio, pur avendo dei genitori rovinato la vita di tutti lì. Sì. E questo esatto. E questo capita comunque in tutti gli omicidi, non solo i femminicidi, in tutti gli omicidi in generale.
Cioè qua abbiamo avuto la prova fisica del del dolore e della della sofferenza portata da un omicidio, ma ci sono sempre vittime collaterali, ci sono sempre famiglie distrutte, persone che muoiono dentro, anche se magari sopravvivono alla tragedia. Quindi direi che la responsabilità prima di tutta di tutta la vicenda anche del suicidio dei genitori è di Carlo Mariani.
Grazie al direttore Albina Perri. Chiedo scusa da Angela a tutti coloro che hanno scritto non posso girare le vostre domande al direttore perché siamo veramente anche oltre il tempo. >> Grazie comunque per l’affetto e la considerazione insomma l’attenzione con cui seguite le nostre dirette. Grazie davvero >> soprattutto quando c’è il direttore Albina Perri.
Grazie direttore, ti leggiamo su giallo domani in tutte le grazie. Buona serata. >> Buona serata e buon lavoro. E noi chiudiamo. Grazie a Gabriele Rao, >> grazie a Fabio Camillacci. >> Stasera è stata dura e sto sudando per cercare di districarmi tutti questi messaggi. E grazie al Satiro Mattia Gid Basioglu per la regia di Radio Cusano Campus.
Grazie al sergente prussiano Alessio d’Ancorra per la regia del canale 122 del digitale terrestre. Fatti di nera, domani con la storia oscura alle 18:30 come sempre. Buona serata. La storia oscura con Fabio Camillacci e Gabriele Rao.















