NOTIZIA: ANALISI DEL CASO AL CONSELLATION DI CRANS-MONTANA: C’era un’organizzazione mafiosa dietro l’hotel Le Constellation di Crans-Montana?

NOTIZIA: <INTERVISTA> ANALISI DEL CASO AL CONSELLATION DI CRANS-MONTANA: C’era un’organizzazione mafiosa dietro l’hotel Le Constellation di Crans-Montana?

Dietro il locale Ecostellation, dove è avvenuta una delle stragi più grandi mai accadute in un locale pubblico. C’era la mafia. Quel locale è un locale di mafia, è un locale di riciclaggio, non lo sappiamo ancora, ma abbiamo molti indizi che ci portano a credere che si tratti di un locale nodo, snodo dell’investimento di danaro riciclato, che è un passaggio già ulteriore rispetto al deciclaggio della mafia corsa.

 Dietro moltissimi locali, centinaia e centinaia di locali in Europa, si nascondono in Europa, in Africa, in Sud America, in Nord America, in Oriente. I costi per la gestione di un locale sono esorbitanti. Gli imprenditori sani che esistono, grazie al cielo, sono strozzati da contratti da fare, controlli da subire. spese su spese legali.

 L’imprenditore sano è vessato per mettere a posto i propri dipendenti, per tenere il livello del proprio locale alto a delle spese così esorbitanti che i competitor criminali che possono contare sul danaro riciclato, su intimidazione, su regole non rispettate, che i competitor in un attimo distruggono l’imprenditore sano.

 Oggi chi è sano nell’imprenditoria perde la battaglia con chi è criminale o ha dietro il segmento criminale. Non è messo nelle condizioni la persona sana di avere premi, di poter contare su privilegi per poter essersi comportato bene. Quindi la domanda se dietro le coste ci sia o no la mafia forse non è una domanda utile.

 La domanda utile è quante attività economiche in Europa crescono senza che nessuno vedi davvero da dove arrivino i soldi. Quante >> l’Europa oggi è un luogo dove il denaro corre velocissimo, dove il potere si esercita prima del reato e dove il controllo arriva soltanto dopo i morti. Ricostruire come farò, cosa c’è dietro le costellion metterà paura a chi ancora vive di empatia rispetto alla cosa pubblica.

 Perché mentre le indagini si concentravano giustamente su quanto accaduto, mentre i soccorsi e l’opinione pubblica erano tutti ovviamente sui corpi morti o ustionati dei ragazzi coinvolti, un pezzo di osservatori, tra cui me, si concentra invece sull’ascesa economica dei conugoretti, sul capire quale meccanismo avesse portato la Svizzera a poter autorizzare un uomo condannato per sfruttamento della prostituzione, frode e sequestro di persone, ad aprire un locale, due precisamente in uno dei luoghi più frequentati dal turismo in

Svizzera, in uno dei luoghi d’elite del turismo svizzero, in uno dei luoghi d’elite del turismo svizzero. Come fosse possibile che tutto questo non avesse generato sospetti nelle indagini, nell’opinione pubblica, negli osservatori, nella politica. Va ribadito che Jacqu e Jessica Moretti non hanno assolutamente condanne per mafia, non sono neanche indagati perché appartenenti alla mafia corsa.

 Jacques Moretti viene dalla Corsica del Sud. Potrebbe sembrare quindi che il rimando alla mafia sia un ingaggio folkloristico. Evochiamo la mafia per Moretti, come avremmo evocato l’andrangheta per un imprenditore calabrese, la camorra per un imprenditore napoletano o Cosa Nosta per un imprenditore siciliano, come se ci fosse anche un retropsiero di pregiudizio. Non è così.

 Assolutamente gli elementi che ci fanno pensare, io ne sono persuaso che l’ecostellation fosse un nodo, un nodo di investimento, di riciclaggio riguardante il denaro del narcotraffico, in misura minore il dano della prostituzione che in Svizzera è legale. Come sapete dicevo, gli elementi sono moltissimi. Personalmente sono convinto che si tratti di un nodo di investimento di danaro riciclato, ma andiamo per gradi.

L’imprenditoria mafiosa corsa è l’unica fuori dall’Italia paragonabile alle mafie italiane nel contesto europeo. proprio le stesse regole la mafia corsa delle delle mafie italiane, tanto è vero che sono profondamente alleate le organizzazioni corse a quelle italiane, si fondano su una continuità familiare, sul radicamento territoriale, sul controllo del territorio, sull’investimento legale.

 i corsi, la mafia corsa nei decenni, diciamo, è dagli anni 70 che continua a investire nel settore della ristorazione, nel settore alberghiero, nelle discoteche, soprattutto in Francia, in Spagna, in Argentina e in Svizzera. recentemente sta aprendo anche moltissimi, da quanto sappiamo, la polizia francese, eh, in Francia non esiste il reato di associazione mafiosa, ehm, quindi rende tutto complicato, ma recentemente, dicevo, stanno aprendo anche in Africa, stiamo parlando sempre di intrattenimento, quindi il settore ludico per qualche mh motivo i corsi lo prescelgono

rispetto, per esempio, all’edilizia che è il core business delle organizzazioni italiane che pure investono nella ristorazione, negli hotell, il turismo. La tragedia di Carmontana non comincia la notte di Capodanno, molto prima. accade quando il successo economico è accompagnato da un’aurea, da un’aura di intoccabilità e un’impunità che cresce quando le persone hanno paura anche solo di criticare.

 la morte di 40 ragazzi bruciati in un locale dove nonerano stati fatti i controlli antincendio, che poi ci arriveremo, ha a che fare con un meccanismo di potere economico e relazionale che si dipara nelle zone grigie d’Europa. Zone grigie, spazi dove non c’è bisogno di violenza, spazi dove l’importante è non fare domande. silenzio non conquistato con la corruzione, ma con la prassi consolidata del vincitore economico.

 Da dove viene il potere di una figura come Moretti? viene dai suoi locali perché le costellation, come dicevo, non sono solo un bar, un bar dove festeggiare Capodanno in una località della montagna svizzera, sono un nodo, un punto di aggregazione di flussi economici e di incontri sociali. Intorno a quel locale i Moretti costruiscono un successo fatto di investimenti immobiliari, di capitali finanziari e soprattutto comprano questi due locali senza mai fare accesso a mutui a credito bancario.

Hanno la liquidità pronta per l’acquisto. liquidità che la Svizzera permette di non essere motivata. Ora la domanda di molti è stata come può un uomo con precedenti penali, quindi condanne e condanna scontata per prostituzione, frode e sequestro di persona ricevere dalla Svizzera, da un territorio come Crontana, ricevere l’autorizzazione ad aprire un locale? La risposta in questo caso, se fosse morale sarebbe una risposta completamente sbagliata.

 dire, “Ma com’è possibile un pappone, uno condannato per questo e che gli fa aprire un locale è come se lo istigasse a reiterare il reatro?” Questa è una risposta morale. Ci serve una risposta giuridica e l’abbiamo molto chiara. In Francia, dove Moretti era stato condannato per sfruttamento della prostituzione, frode e sequestro di persona, i giudici possono, se decidono, interdire la persona ad aprire attività.

non è non c’è automatismo. I giudici possono invece permettere che una volta scontata la pena si torni nel settore da cui quell’individuo proviene, cioè l’intrattenimento, la ristorazione, oppure invece possono considerarlo esposto a a ricompere quel reato. Quindi è plausibile che Moretti abbia ricevuto, non abbiamo dati in tal senso, ma abbia ricevuto un’interdizione o comunque abbia compreso che sul mercato francese era molto più difficile con i suoi precedenti investire.

 E allora si sposta in Svizzera. In Svizzera è ancora più facile, cioè mentre in Francia un giudice potrebbe, come abbiamo detto, ddizione, in Svizzera non c’è proprio questo automatismo, cioè chi ha precedenti penali è a danaro, a meno che non ci sia, come dire, non ci sia un provvedimento internazionale volto a fermarlo, chiunque abbia denaro può aprire qualsiasi attività.

 preso detto, se hai soldi in Svizzera puoi aprire quello che vuoi. E così operazioni formalmente lecite finiscono per sfuggire a ogni verifica. A questa anomalia economica si aggiunge un un esercizio quotidiano di potere informale che ci mostra come Moretti continui a lasciare, diciamo, indizi che portano alla zona grigia del crimine organizzato.

 Quando accade la tragedia, Moretti passa la notte a pulire eh le tracce social che lui ha lasciato. non arrestarlo subito. Infatti è stato un errore gigantesco perché e ha permesso tentativi almeno di eliminare tutta una serie di indizi, tra cui i commenti che lui aveva fatto in risposta a critiche ricevute dal suo locale. Gli studenti che frequentavano l’alto suo locale, le Sensau, avevano scritto di essere stati maltrattati, trascurati, trattati con superficialità e arroganza, m i buttafuori con arbitrio più volte non li hanno fatti entrare e lasciando

intendere che vogliono solo in quel locale una clientela di un certo tipo, cioè ricchissimi cerca di compagnia e persone disposte a spendere molti molti soldi e non semplicemente possibilità a studenti e turisti di accedere a un bar e a un locale. È come se volessero escludere, ecco, un pezzo della comunità e includere soltanto i ricastri a cui poter vendere cose.

Queste allusioni a Moretti non sono piaciute e lui non ha risposto semplicemente con un tono piccato o arrogante. li ha minacciati dicendo io posso parlare con i dirigenti della scuola che frequentate e vi posso rovinare. Messaggio semplice. Se voi vi comportate così, io posso rovinarvi la vita perché io ho accesso ai dirigenti della vostra scuola, ai proprietari della vostra scuola, quindi o la smettete e state zitti o vi rovino la vita.

 Poco importa se stesse millantando o no i rapporti con presidi e proprietari. Quello che importa è che il risultato l’ha portato a compimento. Le persone hanno avuto paura di criticare quello che stava succedendo nei suoi locali. La minaccia è servita. Il meccanismo mafioso è non ti colpisco, ma ti faccio capire che potrei e per ora non lo faccio.

 Questo racconta molto anche sull’assenza dei controlli antincendio. L’avrete letto ovunque, l’ultima ispezione antincendio del 2019, quindi dal 2020 al 2025 non risulta nessuna ispezione antincendio, tra l’altro obbligatoria che il locale abbia avuto. Quindi le norme comunali prevedonoincontrano incendio, loro per anni non hanno detto.

 Ma come, no, l’ho scritto anche nel mio articolo sul Corriere della Sera, ma come proprio la Svizzera, il paese che si vanta nei secoli della sua efficienza si comporta come l’ultimo sperduto paesino di una città del Mediterraneo dove la forma è completamente ignorata, dove il familismo governa, dove i rapporti sono superiori alle regole proprio Proprio in Svizzera accade questo.

 Beh, io direi proprio perché in Svizzera tutto questo può accadere. Se quel locale fosse stato a Salerno, a Reggio Calabria, ci sarebbero stati i controlli anche se fosse stato un locale con dietro il capitale criminale. E perché tutto questo? Perché i locali legati alle organizzazioni in altri contesti vogliono seguire alla lettera le norme perché hanno necessità di essere inattaccabili.

Ma in Svizzera il contesto è diverso perché i controlli non sono mai neutrali. Questo in Italia come in Svizzera, come in America. Arrivano dove c’è conflitto, non dove c’è consenso. Il controllo arriva dove una parte è in conflitto con un altro. un conflitto si intende devo controllare che queste attività funzionino davvero.

Ma se invece a me serve consenso, quel consenso mi dà fatturato, mi porta turisti, mi porta lavoro, mi dà visibilità a un territorio e allora quel consenso diventa tolleranza. Nelle località turistiche d’elite, controllori e controllati, vivono nello stesso spazio sociale, frequentano gli stessi luoghi, si conoscono e quando quindi si controlla un’attività che porta valore si temono attrit, perdite economiche.

 Il controllo tende a rarefarsi, è come se diventasse rinviabile. Non è corruzione, magari fosse corruzione, ci sarebbe un passaggio di soldi, ci sarebbe un elemento chiaro di profitto, ci sarebbe uno scambio. Qui è qualcos’altro, è più silenzioso, è il patto tacito della convenienza, cioè non ci conviene ispezionare troppo i locali perché poi questi locali magari poi chiudono, poi si spostano e quindi si perde consenso, danaro, c’è una sconvenienza.

 Quindi non è che io non faccio il controllo perché ricevo una mazzetta, come accade in mezzo mondo, come sta accadendo in questo istante in gran parte delle città. Non faccio un controllo perché in cambio ho ricevuto dei soldi o lo faccio leggero. No, non lo faccio perché mi metto contro un mondo e poi mi alieno. Nel frattempo Moretti e sua moglie comprano immobili senza mutui, senza alcuna ipoteca, eh non hanno alcuna disposizione con le banche.

 Sia chiaro che è un’anomalia questa. è reato di per sé avere direttamente liquidità e non motivarla neanche quella liquidità, ma il credito è la norma, cioè anche gli investitori di lusso, anche gli investitori di lusso aprono linee di credito quando devono comprare locali, alberghi, ristoranti. Ma il credito è tracciabilità e la tracciabilità non è mai buona.

 Si evita il credito perché il credito è tracciabilità. Tutta la loro ricchezza è una ricchezza liquida e oggettiva, quindi l’opacità di queste operazioni. In più c’è l’elemento della gestione familiare che non è da poco, perché quando c’è la gestione familiare si concentrano le decisioni tra poche persone.

 C’è un patrimonio unico, quindi ben perimetrato, tutto resta dentro, tutto pare coerente, tutto diventa difficile da separare. Anche questa è una pratica tipica dell’investimento di danaro riciclato. Può avvenire un’operazione del genere come quella dei Moretti, di cui stiamo cercando di ricostruire attraverso degli elementi, dei sospetti, degli indizi, l’origine del proprio patrimonio.

 Tutto questo può avvenire quando il successo economico di fatto diventa automaticamente affidabilità, cioè aver denaro, avere il locale pieno in automatico porta il percepito dell’affidabilità, quindi non è più necessario un controllo, anzi quello spazio diventa uno spazio di potere. danaro successo porta a immunità, un’immunità di fatto reale.

Bisogna comprendere che probabilmente eh questi locali sono veicoli e non fine dell’investimento. Quando si investe in locali notturni, in bar, in discoteche, le organizzazioni criminali cercano di battezzare i capitali opachi. serve a fare grande movimentazione, quindi loro non hanno imbottito il tetto di gommapiuma perché avevano mancanza di danaro.

 Ma perché se questa ipotesi dovesse essere confermata, ma la vedo difficile, non hanno gli strumenti svizzeri e francesi per comprendere fino in fondo i movimenti del riciclaggio, come ce l’hanno gli italiani, per esempio, in parte anche l’investigazioni americana. dicevo, non l’hanno fatto per risparmiare i soldi che avevano, ma perché tutto il movimento economico è veicolato dal locale, non finisce nel locale.

 Di fatto tutto il denaro serve perché sia reso legittimo. Quindi l’investimento non è rivolto a al reddito industriale, ma al movimento finanziario. Quindi non si misura il successo di Lec Costellation soltanto in numero di clienti, di bottiglie consumate, difeste organizzate, ma in termini di danaro che passa attraverso quella strada, perché passa 50, ma tu puoi mettercene, se ne passa 50, 150 lì dentro passare e legittimare molta opacità rendendola ordinaria, giustificata.

 Il bar diventa un ingranaggio dove poter mimetizzare certi capitali. In quest’ottica ristrutturarlo non è che ha un particolare senso. Una volta che lo consideri già locale di lusso, non ti importa primeggiare, ti importa far muovere, si devono muovere cose. Quindi è quasi distrazione e è quel senso di impunità.

 Puoi fare tutto, tanto il successo è dato da altre cose e in più il nostro successo ci è reso intoccabili. In più, probabilmente, la rete relazionale ci rende protagonisti del territorio. È singolare pensare che le organizzazioni mafiose corse abbiano i loro nomi direttamente presi dai bar di riferimento dove si riuniscono. La più importante organizzazione corsa che è di Bastia si chiama la Brisdemer, brezza marina, dovuto al bar dove si incontravano.

 E i grandi rivali della Brisdemer, le Piti Bar, prendono il nome da un altro bar dove si incontravano. È singolare, no? La mafia corsa che investe in Svizzera, in Francia, non in Italia che non glielo permettono, in bar, ristoranti e locali. ha il nome stesso dell’organizzazione che deriva da bara.

 In quella zona grigia dove i moretti hanno agito non c’è una protezione diretta, non è che si sono comprati un privilegio, ma semplicemente c’è un’eccezione che viene normalizzata e cioè è normale in fondo laddove arrivano tanti soldi, laddove arriva un successo, laddove vengono spesi molti soldi per bottiglie di alta qualità, laddove si va a cercare compagnia o a incontrar chi conta, è normale ricevere l’eccezione, il non controllo e l’eccezione diventa norma.

 L’eccezione diventa una prassi normalizzata. È normale, di fronte a un successo economico non guardare. È normale di fronte a chi porta danaro liquido, evidentemente con ambiguità anche per il proprio passato giudiziario, non indagare. Ma non hanno dato mazzette a qualche ministro o qualche sindaco. Si normalizza l’eccezione, ecco la forza della zona grigia. Normale è prassi.

 Le responsabilità politiche, economiche della tragedia di Cranmontana sono fuori dall’aula di tribunale. In questo momento sono fuori perché ci sono le ci saranno le responsabilità penali della tragedia. Ci sarà probabilmente un carotaggio sull’attività dei Morettii, chissà anche se sulla presenza della mafia corsa in Svizzera, ma in Svizzera ci sono riciclaggio di tutte le mafie.

 è molto facile, come ho provato a dimostrare, investire in Svizzera, ma quello che manca è il dibattito, è il dibattito politico su questo europeo. Ho chiuso il mio articolo con la più facile delle metafore e cioè che le vittime, 40 giovani bruciati laddove dovevano divertirsi per comportamenti criminali avuti da chi ha gestito quel locale, meritano non vendetta ma giustizia e cioè che la zona grigia sia illuminata dalle analisi, dalle denunce prima che sia illuminata dagli incendi.

 questa zona grigia che ha permesso ai Moretti di poter agire a costruire un locale e ce ne sono moltissimi altri così privo di sicurezza, di poter chiudere la porta che avrebbe permesso una fuga rapida perché temevano che qualcuno si potesse intrufolare e quindi rubare bottiglie o fregare l’incasso. Ci sono moltissimi elementi che ci raccontano come la ristorazione, i bar, tutto il segmento dell l’intrattenimento ormai si sia mafiosizzato completamente e che chi spesso, anche onestamente gestisce questi locali lo sta facendo per conto

di capitali criminali. Vincere onestamente in questi spazi è sempre più difficile e le organizzazioni criminali possono contare sul doping, sul danaro del narcotraffico, sul danaro del traffico dei preziosi, nel caso dei corsi, anche sulla possibilità di gestire prostituzione, cosa che per esempio le mafie italian non fanno.

Questa tragedia, la morte di 40 giovani a Capodanno, deve permettere, costringere l’Europa a illuminare le dialettiche che dominano la costruzione economica del settore della ristorazione. l’impunità che è dietro questo tipo di figure che hanno comprato, per esempio, con i soldi del Covid, no, che ha avuto in sostegno una Maserati, così ha fatto Moretti e che quando c’è stata l’indagine svizzera dell’acquisto con €80.

000 000 in soccorso alla società. Eh, lui ha dimostrato che la Maserati era registrata come auto a disposizione della società, quindi quei soldi sono andati comunque ad aiutare la società. Maserati che poi lui per evitare un sequestro ha venduto a suo padre, quindi fatte bastare a lui. Ecco, l’impunità su queste cose mostra che di fatto a essere spregiudicati e opachi c’è sempre da guadagnare, salvo quando accade una tragedia del genere, inimmaginabile per lui, di fatto delinque le combine sempre e chi invece si comporta correttamente è

destinato alla sconfitta economica. Questo è il capitalismo contemporaneo.Così funzionano le regole. Chi vuol mantenersi onesto e ce ne sono moltissimi, sa già che perderà la battaglia della competizione perché dall’altra parte ha denaro dopato, perché dall’altra parte ha un comportamento anomalo, dall’altra parte quel comportamento anomalo opaco sarà invece normalizzato, quindi diventa prassi vincente e allora l’onestà a essere anomala lo è già di fatto, è soltanto apparentemente e formalmente considerato un’eccezione.

Ecco cosa c’è dietro la tragedia di quei 40 ragazzi.