Maria De Filippi ha “cancellato” Belen Rodriguez? Il racconto di Corona e il lato oscuro del potere televisivo


È una domanda che rimbalza ovunque, dai social ai corridoi della televisione italiana, passando per forum, chat private e commenti al vetriolo:
Maria De Filippi ha davvero fatto fuori Belen Rodriguez da Mediaset?
Una domanda esplosiva, quasi sacrilega, se si considera il peso dei nomi coinvolti. Da una parte Maria De Filippi, la donna più potente della TV italiana, architetto di format di successo, garante di ascolti record, figura percepita come intoccabile. Dall’altra Belen Rodriguez, icona pop, showgirl, conduttrice, volto simbolo di un’epoca del Biscione.
A far detonare la bomba è stato ancora una volta Fabrizio Corona, che nella terza puntata di Falsissimo, andata in onda domenica 26 gennaio 2026, ha deciso di spostare il mirino. Dopo lo stop giudiziario su Alfonso Signorini, Corona ha cambiato bersaglio. E ha puntato dritto al cuore del sistema Mediaset.
Il risultato? Milioni di visualizzazioni in poche ore. E una narrazione che, vera o falsa che sia, ha già lasciato il segno.
Non una lite, ma un sistema
Corona è chiaro fin dall’inizio: non si tratta di una semplice rivalità tra donne dello spettacolo. Non è gossip tradizionale. Non è un capriccio. È, secondo lui, la dimostrazione di un meccanismo di controllo implacabile, dove chi prova a uscire dal perimetro stabilito viene progressivamente isolato fino a sparire.
Parole pesanti. Accuse dirette. Una ricostruzione minuziosa che descrive Maria De Filippi non solo come conduttrice, ma come vera e propria regista occulta delle decisioni aziendali.
Secondo Corona, Maria non sarebbe semplicemente una delle figure chiave di Mediaset: sarebbe la figura chiave.
L’impero di Maria
I numeri parlano per lei.
Uomini e Donne, Amici, C’è Posta per Te, Tu Si Que Vales: ogni format toccato da Maria De Filippi diventa un colosso. Share stellari, pubblico fedele, continuità nel tempo. Un modello industriale perfetto.
Ed è proprio questo successo, sostiene Corona, ad averle conferito un potere trasversale, capace di influenzare scelte editoriali, casting, carriere.
Pier Silvio Berlusconi, secondo questo racconto, la consultarebbe su tutto. E quando Maria esprime un parere negativo, quella porta si chiude per sempre.
Un potere silenzioso, mai esibito apertamente, ma onnipresente.
Il precedente: Barbara D’Urso
Nel racconto di Corona, il caso Belen Rodriguez non sarebbe isolato. Anzi. Viene citato un precedente ingombrante: Barbara D’Urso.
Corona non usa mezzi termini: Maria avrebbe avuto un ruolo centrale anche nell’allontanamento della D’Urso da Mediaset. Un’uscita traumatica, improvvisa, mai completamente spiegata al pubblico.
Un segnale, secondo lui, di come funziona il sistema: chi gode della fiducia di Maria cresce. Chi la perde, scompare.
L’ascesa di Belen: da gossip a simbolo Mediaset
Per capire la presunta “caduta”, bisogna tornare indietro. Molto indietro.
Corona lo rivendica apertamente:
«Dovrebbero ringraziarmi».
Il triangolo Belen–Fabrizio–Stefano De Martino, esploso nel 2012 tra Amici ed Emma Marrone, ha segnato un’epoca. Un terremoto mediatico che ha fatto impennare gli ascolti e trasformato Belen da showgirl a personaggio centrale della cultura pop italiana.
Maria De Filippi se ne accorge. E decide di puntare su di lei.
Tu Si Que Vales: la consacrazione
Belen arriva a Tu Si Que Vales e, inizialmente, domina la scena. È la stella del tavolo dei giurati. Gli altri sono contorno. Il sabato sera di Canale 5 vola. Mediaset festeggia.
Belen diventa un simbolo del network. Una presenza fissa. Una garanzia.
Ma, sempre secondo Corona, qualcosa cambia.
Il ridimensionamento silenzioso
Puntata dopo puntata, il tavolo si affolla.
Arriva Giulia Stabile, vincitrice di Amici.
Poi Martin Castrogiovanni.
Poi Alessio Sakara, legato sentimentalmente a Raffaella Mennoia, collaboratrice storica di Maria.
Da protagonista assoluta, Belen diventa una delle quattro voci. Non più la voce.
Un ridimensionamento progressivo, mai dichiarato apertamente, ma percepito chiaramente da chi conosce i meccanismi televisivi.
La richiesta che cambia tutto
Belen non è ingenua. Dopo cinque, sei, sette stagioni, capisce che il suo ruolo è cambiato. E decide di fare il passo decisivo.
Secondo il racconto di Corona, si presenta di persona da Maria De Filippi e formula una richiesta netta:
«Sto per compiere 40 anni. Ho una carriera, una credibilità, sono stata a Sanremo. Toglimi da quel tavolo e dammi la conduzione.»
Non voleva più essere una delle tante.
Voleva guidare lo show.
Voleva essere la padrona di casa.
Una richiesta che, dal suo punto di vista, rappresentava l’evoluzione naturale della carriera.
Il no di Maria
La risposta, sempre secondo Corona, è stata secca. Fredda. Definitiva.
«La conduzione non te la do.»
E qui, nella narrazione di Falsissimo, avviene il punto di non ritorno.
Perché quando Maria De Filippi dice no, non è un semplice rifiuto professionale. È un verdetto.
“Sbam. Cancellata.”
Corona usa una parola precisa: cancellata.
Non una scelta condivisa.
Non un cambio di rotta concordato.
Ma una progressiva eliminazione da ogni progetto Mediaset.
Belen lascia il Biscione. E, secondo questa versione, non per scelta sua.
Verità o narrazione?
A questo punto, la domanda diventa inevitabile:
è tutto vero?
Non esistono conferme ufficiali.
Non esistono smentite dirette.
Maria De Filippi tace.
Belen tace.
E questo silenzio, come sempre, alimenta tutto.
Il pubblico diviso
Sui social, la spaccatura è netta.
C’è chi vede in Maria una manager inflessibile ma legittima.
C’è chi parla di abuso di potere.
C’è chi difende Belen come donna che ha osato chiedere troppo.
C’è chi accusa Corona di costruire narrazioni tossiche.
Ma una cosa è certa: la storia vive.
Il vero scandalo
Forse il vero scandalo non è stabilire chi abbia ragione.
Ma prendere atto che il sistema televisivo italiano viene percepito sempre più come opaco, governato da equilibri invisibili, dove il talento non basta se non è accompagnato dalla giusta protezione.
Conclusione: una storia che pesa
Che il racconto di Corona sia verità, parziale verità o pura provocazione, ha già ottenuto un risultato: ha incrinato un’immagine.
Non solo quella di Maria De Filippi o di Belen Rodriguez.
Ma quella di un intero sistema.
E finché resteranno solo silenzi, una cosa è certa:
questa storia non smetterà di far rumore.















