Pronti ad ascoltare a ripetizione gli album dell’autunno 2025, tra i più attesi della stagione?
Com’è stata l’estate 2025 dal punto di vista delle uscite musicali? Al netto di qualche sorpresa internazionale, questi mesi caldi sono stati avari di veri e propri tormentoni. Ci siamo trascinati dietro le hit della stagione primaverile (e in Italia, soprattutto della fase sanremese) e in qualche modo siamo sopravvissuti tra successi del passato e qualche tormentone di nicchia, magari in arrivo dai social. Ora però pian piano si torna alla normalità, e così fa anche il normale ciclo della programmazione musicale.
Già siamo pronti ad accogliere, infatti, numerosi dischi che faranno contenti i fan dei cantanti italiani e internazionali. L’estate più vacanziera è stata movimentata per esempio da annunci eclatanti come quello del nuovo lavoro di Taylor Swift, mentre per l’Italia bisognerà portare pazienza: si parla di diversi artisti (come Giorgia, Eros Ramazzotti, Pinguini Tattici Nucleari) in uscita con nuovi progetti ma le date verranno annunciate più a ridosso.
Nel frattempo, per quelli che conosciamo, segniamoci tra gli album dell’autunno 2025 quelli che sono i più attesi:
Ed Sheeran, Play (12 settembre)
Siamo ancora tecnicamente in estate ma ci avviamo a grandi passi verso la nuova stagione. Ed Sheeran lo sa e inaugura la sua nuova saga musicale (dopo quella dei dischi “aritmetici”) con Play, un ritorno convinto e arioso al pop più puro, dopo precedenti lavori più intimi e acustici.
Sophie Ellis-Bextor, Perimenopop (12 settembre)
Dopo un’inaspettato ritorno al successo globale grazie a Murder on the Dancefloor inserito nella colonna sonora del chiacchieratissimo Saltburn, la popstar britannica Sophie Ellis-Bextor torna con il suo ottavo album solista. I singoli anticipati finora (Freedom of the Night, Relentless Love, Vertigo, Taste e Dolce Vita) la mostrano abbracciare la dance più pura senza dimenticare un’ironia sofisticata, matura e consapevole, a partire dal titolo dell’album, Perimenopop, che è un riferimento alla perimenopausa.
Cardi B, Am I The Drama? (19 settembre)
Incredibile ma vero: a otto anni dal suo precedente Invasion of Privacy, Am I the Drama? è solo il secondo album in studio della prorompente rapper americana Cardi B. Con 23 tracce, alcune già presentate durante gli anni scorsi (come WAP con Megan Thee Stallion) e nel corso di quest’estate, mostrano la sua volontà di esplorare temi come la fama, il potere, i commenti tossici e molto altro.
Lola Young, I’m Only Fucking Myself (19 settembre)
Dopo l’inaspettato successo virale della sua Messy, la cantautrice londinese Lola Young vuole cavalcare il momento con il suo terzo album nel giro di tre anni: già il titolo, I’m Only Fucking Myself, conferma la sua volontà di raccontarsi in modo autentico, sfrontato e sopra le righe, in quella che lei stessa definisce come «un’ode all’autodistruzione».
Doja Cat, Vie (26 settembre)
Una delle artiste più sperimentali del pop contemporaneo (e una, forse, delle più sottovalutate da noi in Italia), Doja Cat sceglie un titolo francese per il suo nuovo album, Vie. La sua sperimentazione inesausta la porta in territori oscuri e sofisticati, in cui si incontrano pop, rap e elettronica. Già il primo singolo, Jealous Type, è un mix di funk, pop e hip hop, pronto a scandagliare i temi delle contraddizioni emotive più umane.
Kanye West, Bully (26 settembre)
Fedele alla sua indole incontrollabile, Kanye West ha annunciato e rimandato più volte il suo 12esimo album, Bully. Diverse versioni dello stesso, compresi remix, trackliste e un cortometraggio con protagonista il figlio Saint West, sono apparse nel corso dei mesi scorsi, facendo intendere la volontà di mettere insieme sonorità forti e molto contrastate, senza abbandonare la vena polemica e provocatrice che gli hanno causato di recente non pochi guai. Riuscirà Kanye a pubblicare Bully senza ulteriori colpi di testa?
Mariah Carey, Here for It All (26 settembre)
Non solo All I Want For Christmas Is You, quest’anno. A otto anni dal disco precedente, Mariah Carey è pronta finalmente a pubblicare Here For It All, il suo nuovo album di inediti che la vuole confermare come la regina assoluta dell’rnb. I dettagli sono ancora avvolti nel mistero ma quello che ci aspettiamo solo le classiche ballad alla Mariah assieme a collaborazioni più ardite, per esempio nel già annunciato featuring con Anderson .Paak. Quest’anno Natale arriva in anticipo.
Richard Ashcroft, Loving You (3 ottobre)
Anche Richard Ashcroft non pubblicava un album solista da circa dieci anni. Il suo ritorno con Loving You, ancora più atteso dopo la sua apertura quest’estate per i gremitissimi concerti reunion degli Oasis, cavalca un rinnovato amore per il Brit pop più struggente e nostalgico. Non che l’ex leader dei Verve voglia guardare solo al passato: il primo singolo Lover è una reinterpretazione di Love And Affection di Joan Armatrading mentre I’m A Rebel è scritta insieme al mitico Mirwais.
Taylor Swift, The Life of a Showgirl (3 ottobre)
La settimana di Ferragosto per molti fan di Taylor Swift è stata svoltata dall’annuncio del suo dodicesimo album in studio,** The Life of a Showgirl**, e dalla conseguente ondata di preordini e caccia agli indizi. Il nuovo lavoro si prospetta molto più coeso e pop-driven dei precedenti, prodotto com’è dalla Swift assieme ai musicisti Europop Max Martin e Shellback. Lei ha giurato che ci saranno solo 12 canzoni, niente b-side o tracce nascoste, e tutte verteranno sulla vita da star e sullo stare sotto i riflettori.
Robbie Williams, Britpop (10 ottobre)
Forte del suo tour estivo negli stadi che ha toccato anche l’Italia a Trieste, Robbie Williams è pronto ad abbracciare finalmente le proprie origini e a celebrare, senza distacco, il Britpop più puro. L’obiettivo, secondo le sue stesse parole, è mettere insieme l’album che avrebbe voluto fare appena dopo il suo abbandono dei Take That nel 1995. I singoli già usciti (Rocket, Spies e Human) non smentiscono queste intenzioni.
Florence and the Machine, Everybody Scream (31 ottobre)
Annunciato tra fosse scavate nella brughiera e folli sedute spiritiche in casa di riposo, Everybody Scream si prospetta come l’album più oscuro, grottesco e teatrale di Florence and the Machine. La cantante Florence Welch sembra aver abbracciato in tutto e per tutto la sua dimensione stregonesca e l’album, in uscita a Halloween, sarà un’esperienza tanto barocca quanto conturbante.
Rosalía, TBD (novembre)
Non abbiamo nessuna data di uscita precisa, né dettagli sulla sua direzione artistica, sta di fatto che il nuovo album di Rosalía è uno di quelli che i fan attendono con più curiosità. Secondo i rumor circolati ultimamente potrebbe essere qualcosa di totalmente inedito nella sua carriera musicale, e potrebbe anche contenere un duetto con Caroline Polachek. Altra ipotesi: potrebbe intitolarsi Lux. Speriamo di avere presto delle certezze, e ancora di più di poterlo ascoltare quanto prima.
Annalisa, Ma io sono fuoco (autunno)
Anche per il nuovo album in studio di Annalisa non c’è una data precisa, ma è sicuramente uno degli appuntamenti più attesi del calendario pop italiano dei prossimi mesi. Ma io sono fuoco, questo il titolo, promette una grande trasformazione artistica e musicale, dirompente e bruciante, all’insegna della metamorfosi e della rivendicazione.
















